Soldati latinoamericani convertiti in mercenari per l’Impero e le imprese

Il presidente Juan Manuel Santos vuole che la Colombia sia un partner dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) in modo che i militari esperti nelle lotte contro i guerriglieri assumano funzioni internazionali nelle missioni belliche che la NATO dispiega in tutto il mondo, secondo gli interessi imperiali statunitensi e dei suoi partner europei. Tuttavia, il governo colombiano tace in modo … Continua a leggere

Non esiste il Capitalismo Buono

Ogni giorno la povertà aumenta in tutto il mondo, mentre le grandi fortune crescono esponenzialmente: i capitalisti degradano sempre più il pianeta e riducono in schiavitù e reificano altri esseri viventi. Escludono milioni di esseri umani da una vita sana e dignitosa. Sterminano specie ed ecosistemi. Milioni di esseri umani, impoveriti dal saccheggio perpetrato dalle multinazionali che capitalizzano sulla distruzione di montagne … Continua a leggere

Nella culla della Democraziai servi di sinistra della NATO

La sinistra greca del governo di SYRIZA è il più grande sostenitore delle guerre imperialiste della NATO  Il potenziamento geo-strategico della #Grecia perseguito dai precedenti governi di Nuova Democrazia e PASOK continua con il governo SIRYZA-AN.EL. (Greci Indipendenti, partito politico greco di destra) che si è dimostrato il migliore alunno della #Nato. Sin dalla sua nascita nel gennaio 2015, l’alleanza governativa tra il … Continua a leggere

Messico: Cronaca di una privatizzazione occulta

In Messico inizia un 2017 che molti vogliono già alla fine. Con lo scoccare della mezzanotte del nuovo anno, o forse vecchio, è entrato in vigore il maggior incremento dei prezzi del carburante in quasi due decenni. Il nuovo ‘gasolinazo‘ che fu in precedenza annunciato un paio di giorni dopo Natale, ha generato un’ondata di indignazione popolare che nella prima settimana … Continua a leggere

Lettera aperta al Presidente egiziano sull’imminente accordo con il FMI

Il FMI dovrebbe accordare all’Egitto ai primi di settembre, un “prestito” di 12 miliardi di dollari in cambio di un calo della spesa pubblica, la riduzione del numero di funzionari, la graduale eliminazione dei sussidi sui beni di consumo e un nuovo programma di privatizzazioni. Di fronte all’imminente firma del contratto, cinque partiti politici, quattro ONG e 170 figure pubbliche hanno … Continua a leggere

Putin: neo-tradizionalista russo, non conservatore occidentale

dicembre 17, 2015 Gordon M. HahnMolti nella piccola ma non insignificante minoranza di occidentali, tra cui conservatori statunitensi, che in un modo o nell’altro supporta molte azioni del presidente russo Vladimir Putin lo fanno spesso nell’illusione che sia un conservatore. In che misura le posizioni di Putin sono correlate col conservatorismo occidentale e in quale misura si differenziano? Putin non … Continua a leggere

New Orleans: dieci anni dopo “Katrina”, segregazione sociale e razziale

Quando il 29 Agosto 2005, l’uragano Katrina ha colpito la costa del Golfo del Messico, Larry Bradshaw e Lorrie Beth Slonsky, collaboratori del sito SocialistWorker.org, sono stati bloccati a New Orleans. Stavano partecipando da diversi giorni ad una conferenza di lavoratori per i servizi medici di emergenza (EMS), e non sono potuti andar via. Hanno trascorso gran parte della settimana seguente intrappolati dalle inondazioni … Continua a leggere

Dietro la tragedia greca i segreti nascosti delle banche private

La Grecia si trova ad affrontare un problema enorme di debito pubblico e una crisi umanitaria senza precedenti. La situazione attuale è infinitamente peggiore di quella del 2010, quando la Troika – Fondo monetario internazionale, Commissione europea e Banca centrale europea – ha imposto il suo “piano di salvataggio” per il Paese, giustificato dalla necessità di sostenere la Grecia. In … Continua a leggere

Grecia: Prime riflessioni dopo la dichiarazione del vertice europeo

Nelle ore e nei giorni a venire, mi siederò in Parlamento per esaminare le normative del recente accordo del vertice europeo sulla Grecia. Sono anche ansioso di sentire dal vivo i miei compagni Alexis Tsipras e Euclides Tsakalotos, che ne hanno viste di tutti i colori in questi giorni. Fino ad allora, mi riservo il giudizio sulle normative future. Nel frattempo, ecco … Continua a leggere

La Grecia sul punto di abbandonare l’euro?

Ariel Noyola Rodríguez* RussiaToday *Economista laureatosi all’Universidad Nacional Autónoma de México. Il primo ministro della Grecia, Alexis Tsipras, ancora non ha raggiunto un accordo economico con la troika. Di conseguenza le probabilità che Syriza soddisfi le promesse elettorali sotto il giogo dell’Unione monetaria sono sempre più remote. Se Bruxelles non pone fine alle richieste di austerità, il governo greco affronterà … Continua a leggere