Israele assassina un adolescente della famiglia Tamimi

E’ il primo assassinio dell’anno commesso dallo Stato di Israele in Palestina. Il giovane aveva 17 anni. Musab Firas al-Tamimi è stato assassinato da un colpo sparato dell’esercito contro i residenti del villaggio di Deir Nitham, a nord di Ramallah, in Cisgiordania. Secondo il ministero della Sanità palestinese, il diciassettenne è stato colpito al collo ed è morto pochi minuti dopo essere … Continua a leggere

Dissidenti in Iran e in Palestina: trova le differenze

Perché i palestinesi che partecipano a proteste settimanali lungo la barriera di confine, sono meno coraggiosi o meno giustificati dei manifestanti iraniani?Dobbiamo chiamare le cose con il loro nome. I palestinesi e la manciata di israeliani che combattono l’occupazione sono dissidenti. Così dovrebbero essere chiamati. Sono dissidenti che si oppongono al regime. Sono dissidenti come chiunque si oppone a qualsiasi regime tirannico e meritano … Continua a leggere

C’è solo una ragione per cui Ahed Tamimi rimane in prigione

Il 15 dicembre un cecchino dell’esercito israeliano ha sparato un colpo ad un a dolescente palestinese di 14 anni, Mohammed al-Tamimi. L’incidente è avvenuto durante la manifestazione settimanale nel villaggio di Nabi Saleh, un luogo in cui le autorità israeliane hanno progressivamente sottratto terra e risorse idriche a beneficio del vicino insediamento di Halamish. Al-Tamimi è stato gravemente ferito dal proiettile di gomma che … Continua a leggere

29 novembre: 70 anni di solitudine dei Filistei

Un piccolo paese ricco di storia. Chiamiamolo X. Questo paese ha visto in tre millenni tutti gli invasori, tutti gli occupanti, tutti i liberatori possibili. Quasi tutti invocavano un’entità immaginaria con diversi nomi, quello che di solito chiamiamo un dio. L’impero di cui questo paese è stato parte per più tempo nella storia – lo chiamiamo Y – lo ha controllato per quattro secoli e un anno. Un … Continua a leggere

Le sanzioni statunitensi sono sintomatiche di un impero fallito

James Oneill New Eastern Outlook 5.08.2017 Il 26 luglio 2017 il Congresso degli USA approvava in via straordinaria un disegno di legge che prevede nuove sanzioni contro Corea democratica, Russia e Iran. Il passaggio di tale legge e il tipo di sostegno nel Congresso degli Stati Uniti sono istruttivi per vari aspetti. Il primo punto è che le fazioni statunitensi, precisamente … Continua a leggere

Invito a uno sciopero della fame mondiale il 25 maggio a sostegno dei prigionieri palestinesi

(Aggiornato sulle date italiane del 25/26/27 maggio) Data la difficile situazione dei prigionieri palestinesi e il rifiuto di Israele di prendere in considerazione le loro richieste, un appello è stato lanciato affinché tutti gli uomini e le donne di coscienza in tutto il mondo si mobilitino nelle pubbliche piazze giovedì 25 maggio, osservando uno sciopero della fame per mostrare la … Continua a leggere

I Muri della vergogna – Eduardo Galeano

“Il muro di Berlino è stata la notizia tutti i giorni dalla mattina alla sera abbiamo letto, guardato, ascoltato:  Il Muro della Vergogna, il Muro dell’infamia, la cortina di ferro Infine, questo muro, che meritava di cadere, è caduto. Ma altri muri sono sorti, continuano a germogliare nel mondo, e anche se sono molto più grandi di quello di Berlino … Continua a leggere

Kissinger è il lato oscuro di Trump in Siria

“Io credo davvero che avremmo dovuto sopprimere i loro aeroporti, e impedire loro di usarli per bombardare persone innocenti e lanciare su di esse gas sarin”. Queste sono state le parole pronunciate da Hillary Clinton poche ore prima che il suo nemico, il presidente Donald Trump, ordinasse attacchi aerei e il lancio di 59 missili da crociera Tomahawk contro il campo d’aviazione di … Continua a leggere

ISRAELE AMA LE GUERRE

Non c’è altro modo per leggere il rapporto del Controllore dello Stato di Israele, sulla guerra a Gaza nel 2014 e non vi è conclusione più importante da trarre. Israele ama le guerre. Ne ha bisogno. Non fa nulla per impedirle, e a volte le provoca. Non c’è altro modo per leggere la relazione del Controllore di Stato sulla guerra di Gaza nel 2014 e non vi è … Continua a leggere

“Israele ha istituito un regime di apartheid”: il rapporto delle Nazioni Unite che l’Onu non approva

Usando il termine “apartheid“, il rapporto apre nuove prospettive alla visione delle Nazioni Unite sulla situazione nella Palestina occupata Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite accusa Israele di aver stabilito “un regime di apartheid che opprime e domina il popolo palestinese nel suo complesso”. La pubblicazione arriva nel mezzo di un nuovo dibattito sulla questione se, per la sua politica di colonizzazione e … Continua a leggere