Il Cile elegge il capitano del pedalò*

Il filosofo francese Michel Feher ha appena pubblicato un libro (Le temps des investis. Essai sur la nouvelle question sociale) in cui analizza il modo in cui il centro di gravità del capitalismo è passato dalle imprese industriali ai mercati finanziari. Secondo Feher, questo invita a riorganizzare le lotte sociali in funzione di tale spostamento. Da parte sua, Vladimir Ilich Ulianov – … Continua a leggere

12 settembre – Avviso di sfratto al Parlamento

Intervista ad Armando Manocchia Noi Cittadini Italiani con o senza partito, con o senza lavoro, con o senza speranza, abbiamo esaurito la pazienza e le sue riserve. Martedì 12 settembre, dalle ore 15, saremo in Piazza Montecitorio per accogliere i Parlamentari che rientrano dalle lunghe ferie estive, dopo la scadenza dei termini per il ‘diritto’ alla pensione. Noi Cittadini scendiamo … Continua a leggere

Venezuela: I peggiori titoli dei Falsi Media del 30 luglio 2017

Ecco una selezione dei peggiori titoli della stampa internazionale di oggi sul Venezuela. The Economist, Londra: “Il Venezuela nel caos – Quello che il mondo dovrebbe fare”   La Razón, Messico: “Afferma che è l’inizio ufficiale di una dittatura di Maduro, simile a quella di Cuba” (CNTE è il più grande sindacato insegnanti messicani)   El Nuevo Herald, Miami: “Le sanzioni … Continua a leggere

Venezuela – Assemblea Nazionale Costituente: Cosa si vota il 30 luglio?

“Il popolo del Venezuela è il depositario del potere costituente originale, nell’esercizio di tale potere può convocare un’Assemblea Nazionale Costituente, al fine di trasformare lo stato, creare un nuovo ordinamento giuridico e redigere una nuova costituzione”. Art. 347, Costituzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela. Domenica prossima, in ognuno degli stati del paese caraibico, si terranno le elezioni per la formazione dell’Assemblea … Continua a leggere

Referendum in Venezuela: la matematica è un’opinione?

Avviso importante per i lettori. Nell’articolo pubblicato su Blasting News, è stato inserito un link ad un’articolo che parla (senza nessuna fonte!) di “chavisti armati che seminano il terrore in Venezuela”. Tengo molto a precisare che non ho inserito io quel link e che ieri (19 lug) ho chiesto ben due volte che fosse rimosso, oppure che fosse cancellato il mio articolo dal sito, fino … Continua a leggere

Welcome to Macronia: come fare una maggioranza con il 20% degli elettori, un terzo della popolazione di un paese

La Francia ha 67 milioni di abitanti. 47 milioni sono registrati nelle liste elettorali. 57,4% di loro si sono astenuti o hanno votato scheda bianca nel secondo turno delle elezioni legislative del 18 giugno. Il parlamento eletto rappresenta 20 milioni di cittadini, vale a dire meno di un terzo della popolazione totale. Ma quei cittadini che esso dovrebbe rappresentare lo sono in un … Continua a leggere

10 consigli al 45° presidente degli Stati Uniti

Sono le 7:45 in tempo universale, di mercoledì 9 novembre 2016, Donald Trump è stato appena eletto 45° presidente degli Stati Uniti da più di 270 grandi elettori. “pieno di umiltà,” il suo assistente Mike Pence ha ringraziato Donald, Dio, sua moglie, le sue figlie, e il “popolo americano”. Trump porterà l’America al suo antico “splendore”. Facendo un’entrata hollywoodiana con sottofondo epico nell’hotel … Continua a leggere

Il meno peggio

C’è un aspetto che rispecchia lo stato attuale della massa:è il fatto di essersi abituati al “meno peggio”. Per qualsiasi attività facciano, per qualsiasi scelta debbano prendere, per qualsiasi situazione debbano affrontare, l’unica certezza, l’unica garanzia richiesta  è che vada in porto, non importa come. E per questo si accontentano della gradazione più bassa della scala dei valori. E questa … Continua a leggere

Il crepuscolo della politica

Nessuno affronta davvero la crisi, così gli elettori non votano Fino a ieri, la maggioranza votava per il meno peggio. Oggi, in assenza di vere alternative ai gestori della crisi, l’elettore medio non se la sente più di rassegnarsi all’impossibilità di soluzioni: quasi un cittadino su due, infatti, preferisce restare a casa piuttosto che accordare ancora una volta – a … Continua a leggere

Quello che ci dicono i greci, e quello che possiamo dire noi a loro

Quali lezioni si possono trarre dall’esperienza greca degli ultimi otto anni?* Sottopongo alla riflessione e al dibattito qualche (ipo)tesi che questa esperienza mi suggerisce: La zona euro è una gabbia di ferro. Non si democratizzano le gabbie. Si distruggono. Il potere è detenuto dalle grandi banche tedesche, francesi, inglesi e olandesi. Un governo nazionale da una maggioranza parlamentare non ha … Continua a leggere