Il Cile elegge il capitano del pedalò*

Il filosofo francese Michel Feher ha appena pubblicato un libro (Le temps des investis. Essai sur la nouvelle question sociale) in cui analizza il modo in cui il centro di gravità del capitalismo è passato dalle imprese industriali ai mercati finanziari. Secondo Feher, questo invita a riorganizzare le lotte sociali in funzione di tale spostamento. Da parte sua, Vladimir Ilich Ulianov – … Continua a leggere

Haiti: dalla tratta al debito

L’isola delle Indie Occidentali non è in debito, è creditrice. È la Francia che le deve dei soldi. Spiega Jerome Duval, CADTM. La miseria dei paesi colonizzati è notevolmente aumentata a causa del trasferimento del debito: i debiti contratti dalle potenze coloniali con la Banca Mondiale per massimizzare la redditività nelle loro colonie, sono stati trasferiti, senza il loro consenso, ai paesi colonizzati … Continua a leggere

Tunisia: 6 anni dopo una quasi-rivoluzione, un interregno che non finisce mai

6 anni non sono nulla quando si hanno 90 anni. Ma quando se ne hanno tra i 20 e i 30, è molto. Sei anni fa, il popolo tunisino ha visto sfuggire un dittatore di basso rilievo che l’ambasciata degli Stati Uniti ha fatto evacuare per un esilio dorato, all’ombra delle torri di perforazione saudite. Quella che i media europei … Continua a leggere

Lettera aperta al Presidente egiziano sull’imminente accordo con il FMI

Il FMI dovrebbe accordare all’Egitto ai primi di settembre, un “prestito” di 12 miliardi di dollari in cambio di un calo della spesa pubblica, la riduzione del numero di funzionari, la graduale eliminazione dei sussidi sui beni di consumo e un nuovo programma di privatizzazioni. Di fronte all’imminente firma del contratto, cinque partiti politici, quattro ONG e 170 figure pubbliche hanno … Continua a leggere

Joseph Stiglitz:“TPP e TTIP sono un tentativo da parte delle multinazionali di cambiare le regole del gioco contro il resto della società”

Joseph Stiglitz (Indiana, 1943) non è radicale. Il suo carattere, rivestito di un cauto ottimismo, e il suo impressionante curriculum, fanno di lui tanto un uomo d’ordine, quanto un riformatore. Eppure, il premio Nobel, che fu capo economista della Banca Mondiale alla fine degli anni novanta, dopo aver presieduto il Consiglio dei Consulenti Economici di Bill Clinton, è diventato un … Continua a leggere

Ci impegniamo a favore della costruzione di un ampio movimento popolare, cosciente, critico e mobilizzato’: Jérôme Duval, del CADTM

Jérôme Duval è un militante del CADTM, il comitato per l’annullamento del debito del terzo mondo, fondato nel 1990 a Liegi in Belgio e divenuto oggi una rete internazionale. Il CADTM ha partecipato in particolare all’audit del debito pubblico in Ecuador e alla commissione parlamentare per la verità sul debito pubblico in Grecia e partecipa ai movimenti contro gli odiosi … Continua a leggere

I comandi della “locomotiva dell’economia mondiale”, sono ancora nelle mani dei comunisti cinesi

Oleg Cherkovets, Dottore in Scienze Economiche, Pravda, 5 agosto – Histoire et SocietéLa “Pravda” ha già detto ai propri lettori della relazione speciale della Banca mondiale dedicata allo sviluppo dell’economia cinese, pubblicata all’inizio di luglio. Essa, in particolare, registra una crescita economica del PIL della Cina del 7,4%, lo scorso anno, e le previsioni di un crescita per quest’anno del … Continua a leggere

Odiano Putin perché intercettò i missili Nato contro la Siria

Gli americani hanno dichiarato guerra a Putin, ma quello che non vi dicono è decisivo. La crisi in Ucraina è stata scatenata dopo che la flotta russa schierata nel Mediterraneo a difesa di Damasco ha neutralizzato un attacco missilistico segreto, scatenato nel 2013 contro la Siria. Mai accaduta una cosa simile, dal 1945: le armi russe avrebbero “parato” i missili … Continua a leggere

Ridefinire i poveri come “terroristi”

La maggior parte delle attività “terroriste” sono un sottoprodotto dell’attuale crisi del neoliberismo e dell’emarginazione di una crescente parte della popolazione mondiale, che essa produce. Nel 1997, un gruppo di neoconservatori americani (neocon) ha istituito un centro studi (think tank) noto come “Progetto per il Nuovo Secolo Americano” (Project for the New American Century o PNAC). Il suo obiettivo era … Continua a leggere

La moneta comune dei BRICS potrebbe contribuire a spezzare l’egemonia finanziaria occidentale

BRICS Business Magazine 22 ottobre 2014 – RBTH Oleg Sienko, Direttore Generale dell’UralVagonZavod Research and Production Corporation, parla di come la Russia può cooperare con i partner dei BRICS per stimolare la crescita economica. I problemi strutturali e le sanzioni occidentali hanno messo l’economia russa in una posizione difficile. La Russia deve continuare l’integrazione con i Paesi BRICS, in particolare … Continua a leggere