Il Dio Denaro

E’ una iena ed è tra noi

rappresenta il male che oramai

è la regola vigente, tu lo sai.

 

La prepotenza dei potenti lo asseconda

l’inedia assurda dei perdenti lo feconda.

 

Il suo giaciglio è ricoperto dagli scrupoli

di quelli che li han persi

sulle spalle di quelli che han sofferto.

 

Il suo culto è prodigo di adepti

a sfregar le mani sempre pronti:

sperperare, sputtanare, arraffare avidamente

è il sistema radicato nella mente.

 

Le sue spire ammaliatrici però

sono affabili magneti che trascinano sul fondo

chi ha smarrito il senso del profondo.

 

L’oppressivo abbraccio del dio denaro

porterà con sé in eterno

quelli che hanno immolato sul suo altare

i granelli di quella clessidra di sangue

che è la vita.

SamBellamy


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3 pensieri su “Il Dio Denaro

  1. L’ideale sarebbe mettere in relazione questi pensieri con l’articolo precedente. Dove si conferma quanto amava ripetere un filosofo e cioè che a fronte dell’aumento della propria paga, l’uomo arcaico diminuiva il lavoro prestato, così da realizzare lo stesso guadagno.
    Cuore a destra e portafoglio a sinistra. Oggi i vip fanno il contrario cercando i megacontratti e i paradisi fiscali..

  2. Da qualche parte ho letto che l’attuale modo di vivere è basato su questo assioma che recita più o meno questo:
    si lavora sempre di più,accettando condizioni sempre più precarie e sempre meno diritti per guadagnare del denaro che serve ad acquistare oggetti inutili che servono a gratificarci agli occhi dei nostri conoscenti ai quali non importa assolutamente di noi e che non ci amano per quello che veramente siamo.

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