Il piano strategico per destabilizzare l’Europa

Dall’invasione migratoria alla guerra civile di Roberto de Mattei Ormai anche i più riluttanti cominciano ad aprire gli occhi. Esiste un piano organizzato per destabilizzare l’Europa attraverso l’invasione migratoria. Questo progetto viene da lontano. Fin dagli anni Novanta, nel libro 1900-2000. Due sogni si succedono: la costruzione, la distruzione (Fiducia, Roma 1990), descrivevo questo progetto attraverso le parole di alcuni suoi “apostoli”, come … Continua a leggere

Futuro: hai capito o no come lo si crea?

Abbiamo tutti visto la nascita e le discussioni che ha creato il nuovo servizio di spostamento in auto creato da Uber, inizialmente inseritosi nella società, come unica alternativa ai costosi e brutto a dirsi, disonesti tassisti ai quali piace guadagnare facile manomettendo il tassametro e ovviamente essendone consci, abbiamo preso le parti di Uber, pensando ingenuamente che fosse la parte … Continua a leggere

L’affronto inflitto a Macron in Arabia Saudita

di Thierry Meyssan Macron, che in tutta fretta ha deciso di fare una tappa in Arabia Saudita per portarsi via il primo ministro libanese, tenuto prigioniero insieme alla sua famiglia, ha subito un affronto pubblico senza precedenti. Benché la stampa francese e occidentale abbia fatto di tutto per nascondere parte dei fatti, l’opinione pubblica araba non ha potuto non constatare … Continua a leggere

Trump non imparerà mai a non giocare a scacchi contro i persiani

Tom Luongo 30 ottobre 2017In tutte le discussioni sulla geopolitica, ogni volta che qualcuno fa apparire l’Iran come un gruppo di selvaggi, spappagallando le idee dei neocon, gli ricordo che sono persiani. E i persiani inventarono gli scacchi. Confondere l’Iran col mondo arabo, SIIL, al-Qaida, ecc., non solo è da ignoranti ma anche pericoloso. Perché facendo così, si sottovaluta il … Continua a leggere

COME SI MANIFESTANO NEL PRESENTE I RICORDI DI VITE PASSATE

E’ ormai sempre più diffusa l’idea che ciascuno di noi abbia vissuto più di una volta e sono sempre più numerosi i terapeuti esperti in ipnosi regressiva, che confermano questa tesi e permettono alle persone di recuperare le tracce delle proprie esistenze precedenti. Spesso, durante le sedute, si riesce a risalire a dei particolari molto precisi di quelle vite. Non … Continua a leggere

La svolta geopolitica del secolo?

Cyril Widdershoven, Oilprice, 7 ottobre 2017La realtà geopolitica in Medio Oriente cambia drammaticamente. L’impatto della primavera araba, del ritrarsi delle forze armate e della diminuzione dell’influenza economica statunitensi sul mondo arabo, come visto con l’amministrazione Obama, sono fatti. L’emergere del triangolo russo-iraniano-turco è la nuova realtà. L’egemonia occidentale nella regione mediorientale è finita, e non in modo morbido, ma con … Continua a leggere

In Medio Oriente tutte le strade portano a Mosca

Il monarca saudita si trova a Mosca, mentre i leader iraniani e turchi si riuniscono a Teheran Firas al-Atrachi, The BRICS Post 5 ottobre 2017Mentre i media statunitensi continuano a speculare sui motivi della strage di Las Vegas e la stampa inglese critica l’ultimo discorso della prima ministra Theresa May, ci sono cambiamenti significativi nelle alleanze mediorientali. Re Salman bin … Continua a leggere

PUTIN “COSTRUTTORE DI PACE” GEOPOLITICO (POSSIBILE CHE SION…?)

Maurizio Blondet 6 ottobre 2017 L’ultima è, ovviamente, la clamorosa visita del re saudita Salman a Mosca – una prima storica assoluta –  con la firma del preliminare per l’acquisto dei missili antiaerei  S-400 e l’impegno, parimenti firmato, per  cui Mosca “aiuterà il Regno a sviluppare la sua propria industria militare”.  Inoltre le due nazioni (ha detto Lavrov alla fine … Continua a leggere

Via della Seta e Marxismo

settembre 18, 2017 Saikat Bhattacharyya, Regional Rapport 20 agosto 2017La Cina non si è mai allontanata dall’approccio marxista ma ha cambiato percorso mentre tempo e condizioni materiali cambiavano. Secondo Xi, poiché le aziende statali faranno investimenti infrastrutturali che spesso comportano perdite, la radice marxista della leadership cinese dev’essere ricordata. Recentemente all’assemblea dell’Esercito di Liberazione Popolare, il Presidente Xi Jinping ha chiesto … Continua a leggere

Netanyahu in Russia: cosa preoccupa Israele?

Dmitrij Minin SCF 29.08.2017L’obiettivo dichiarato dell’incursione improvvisa del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Sochi e dell’incontro con il presidente russo era aggiornarlo sulla “dimensione dell’impronta militare dell’Iran in Siria”. Tuttavia, Tel Aviv lo fa con regolarità invidiabile, e poiché la Russia ha già una presenza in Siria, Israele difficilmente potrebbe offrire a Mosca qualche nuova informazione su questo. Inoltre, secondo … Continua a leggere