Finalmente si vota! Non sprecare un’opportunità unica che hai per far valere la tua Sovranità

La popolazione italiana alle prossime elezioni, faccia valere nell’unico giorno in cui dentro lo Stato che rappresenta, essa conta “più” che nei restanti giorni di qualsiasi legislatura.

politico

di Domenico Proietti

Una delle prime cose evidenti a tutti, è stata l’apertura alla cosa pubblica al direttorio femminile. Alzi la mano chi può asserire di aver visto un balzo in avanti di un Ministero a conduzione di un Ministro donna. No, ancora non ci siamo! Non ho chiesto a te che leggi, di fare paragoni con Ministeri diretti da uomini o da donne, ma il realizzarsi di una vittoria che purtroppo non c’è stata e, vista la partecipazione di attrici pronte a candidarsi a qualsiasi ruolo di comando, le aspettative si sono rivelate un vero fallimento, anche perché, se le donne fossero state come da aspettative e valenti nel loro ruolo, né io né te saremmo qui ora a lamentarci, ma visto però che lo facciamo, dobbiamo prima di tutto essere sinceri con noi stessi, trovare assieme l’errore e poi porvi rimedio. È per questo che vogliamo andare a votare, no?! Per cambiare le cose, dopo aver visto come sono andate. Allora facciamolo con onestà, non quella che per esempio viene chiesta e vituperata dal M5s, che portato a facoltà di fare, in buona parte ha lasciato con l’amaro in bocca chi vi ha posto in loro la propria fiducia, vuoi per incapacità o vuoi per inesperienza, il fattoo è che il M5s mi ha deluso e per quanto mi riguarda, il risultato non cambia.

Non ci si improvvisa politici e questo vale sia per il comune cittadino, come per l’imprenditore o il professionista che opera nel suo campo con successo. Sto parlando però di tante persone, il cui fine dovrebbe essere quello, di trovare il modo in cui tutti abbiano successo, non solo il successo per singolo e quanto dico, lo possiamo constatare con i nostri politici in Europa, dove la maggior parte di loro non conoscono l’inglese e ascoltano la traduzione simultanea di importanti discorsi che decidono poi la nostra vita ascoltandoli in cuffia, senza per questo essere in grado poi di intervenire e eventualmente porre rimedio a una ingiustizia che si sta attuando a nostro dispetto, quindi, come normalmente avviene in sede comunitaria, parlarne e comprendere quantomeno la lingua per intervenire ed eventualmente controbattere, a decisioni che ci riguardano e alle quali rimaniamo straordinariamente passivi, da chi confidando proprio in un nostro deficit politico, ne ha poi approfittato per promuovere sui mercati, unicamente se stesso (ho detto forse la Germania?).

Essere pratici più che patetici, sarebbe la rivoluzione politica di cui abbiamo realmente bisogno! Di conseguenza, è il deficit di questa “incapacità” politica che attualmente ci manca, è fare si che l’Italia abbia giusto un supporto marginale nella politica europea senza sperare attualmente di poter accedere ai piani superiori e, senza i quali cari miei, portiamo a casa solo siluri che faranno divenire sangue nero a chi andranno poi sofistificatamente a colpire con decisioni avverse, prese queste in ambito europeo, alle quali non siamo stati capaci di mettere bocca grazie alla proverbiale quanto significativa ignoranza, dei nostri rappresentanti.

Come possiamo far sì, di trovare così tante e tali autorevoli persone? Sembra banale per quanto semplice! Basta mettere una figura di riconosciuta rilevanza in ogni Ministero, non perseguendo gli errori fatti in precedenza, dove un Ministro proveniente dalle costruzioni gli si chiede poi di dirigere la scuola, ossia la stessa che valorizzerà il politico del prossimo futuro, sapendo che poi questi col suo sapere lo cementificherà, più che far esplodere il talento innato in ognuno.

Ciò di cui non abbiamo bisogno

Così come abbiamo bisogno di anime belle, non abbiamo bisogno di anime che si vendono e consapevolmente vendono l’intera Nazione e di conseguenza, noi tutti.

Anche qui a pare mio, non c’è bisogno dello sveglio di turno che ci indichi chi è buono o chi meno buono. Per questo basta prendere naturali e savi soggetti esistenti valorizzando il loro naturale dono a confronto di altri meno capaci, perché come diceva il buon Pitagora – educa i bambini e non sarà necessario punire gli adulti – certo è, che se ti affidi a stolti o ruffiani, quale destino vuoi che ti tocchi se non quello che ti sei predestinato?

Cosi se tra le liste vedi chi mettendogli sul suo nome una croce, questi metterà te a tua volta in croce, quindi evita di votare chi:

  • ha doppia cittadinanza (solitamente si riscontra che predilige quella di nascita, piuttosto a quella di residenza)
  • è solito prendere le parti di stranieri (un onesto padre prima fa gli interessi della sua famiglia e solo se avanza lui di quanto dispone, dopo averlo dato ai propri figli, ne dà anche ad altri)
  • asserisce di essersi fatto da solo e allo stesso tempo ha sentenze in giudicato per aver fregato altri (è palesemente persona falsa)
  • non ha dignità e lo si compra facilmente con le caramelle (con la dignità o ci nasci e non esiste posto al mondo dove tu la possa comprare)
  • fa una vita da nababbo senza aver mai lavorato (non sa cosa siano i sacrifici e invita altri a farli al suo posto)
  • crede in Dio, ma non disdegna le puttane (lo si compra facilmente con un pelo di (°) … davvero hai bisogno che ti dica cosa?)
  • pratica la morale in casa d’altri e accetta di mantenere in casa sua un parente truffaldino (doppia moralità)
  • giudica senza voler essere giudicato (come il precedente, guarda solo i suoi interessi)
  • è solito cambiare casacca (chi non ha in se la felicità, non la troverà in ogni buco di ciambella che incontra)
  • è falsamente moralista (classico di chi è esente di morale e cerca di darsi un tono quando questi non se ne ha)

Inutile dire che il presente elenco potrebbe dilungarsi sino a portarci al numero periodico e viste le conseguenze che, negli anni abbiamo dovuto pagare e questo grazie all’ignavia del Popolo per l’appunto pagante… ci hanno portato al punto di non poter più pagare neanche i nostri bisogni primari, per questo e non solo dobbiamo cambiare per darci un futuro ma soprattutto per non darci adito a pensare, che sia neve mista a pioggia quella che ci bagna, ma realizzare bene, che siano effettivamente sputi quelli che a ragione provengono dai nostri figli, che non abbiamo saputo salvaguardare, oltre a salvaguardare l’onore dei nostri avi morti, loro si morti per darci un futuro.

Vai a votare che è meglio per te e per chi viene dopo di te.


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