Non è niente: è solo un piccolo sfogo personale.

Maledetti politici che dietro un sorriso di plastica nascondono la paura di non poter contrariare chi li comanda e così facendo decidono la sorte dei poveri idioti che li hanno votati,ma anche di quelli che non li hanno votati.

Maledetti centri commerciali che hanno distrutto il tessuto sociale,che hanno annientato la piccola economia,che hanno fatto estinguere il piccolo alimentari sottocasa, che hanno rincoglionito diverse generazioni,che hanno deturpato i paesaggi, che sono un catalizzatore di energie negative. Quando vedo gli anziani che vanno lì a passare il tempo capisco che non c’è più niente da fare….

Maledette sigarette e maledetto chi le ha inventate.
Ma soprattutto maledetti fumatori che riescono a rovinare il tuo piccolo momento di riposo e meditazione, sedendoti accanto sulla panchina del parco e affumicandoti i pensieri. Fumatori che impongono il loro fumo al prossimo e che con cognizione di causa si fanno del male e lo fanno ad altri.

Maledetti cani che abbaiano la notte e impediscono un sacrosanto riposo, soprattutto quando ti devi alzare alle 5 del mattino.

Maledetti perché sporcano dove non devono e dove il tuo piede deve poggiare.
Ma maledetti sono anche i loro padroni, che non li educano e te li impongono alla vista e nella vita. Maledetti perché li appellano come figli, li trattano meglio dei figli.

Maledetti i tutori della legge che privilegiano i cani alle persone.

E maledetti anche titolari di negozi e ristoranti che permettono l’accesso ai cani.

I cani sono cani. Gli animali sono animali. L’uomo è uomo e la natura ha dato le giuste distinzioni.

Maledetti soldi che vanno sempre dove non devono andare e che ti mancano  quando ti servono. Maledetti perché sovvertono l’ordine naturale delle cose facendo diventare importanti persone che non sarebbero nulla senza.

Maledetti discografici che non capiscono un cazzo e ci inondano di musica banale e di artisti che sono un’offesa all’arte.

Maledetti editori che privilegiano il banale e occultano la vera cultura.

Maledetti giornalisti che non fanno il loro dovere, ma si limitano a ripetere quello che proviene da un’unica fonte di informazione che è il potere.

Maledetti mediocri che credono di essere qualcuno.

Maledetta tecnologia che ci ha allontanati dalla realtà, che ci impedisce di vivere il momento,di godere dell’attimo,di relazionarci sinceramente, di guidare con piacere.

Maledette malattie create dall’uomo per condannare i propri simili a sofferenze e a diventare clienti affezionati delle industrie farmaceutiche.

E maledetti quei medici senza scrupolo che prescrivono diagnosi e ricette solo per il tornaconto personale. Ma anche quelli che per ottusità o egocentrismo si trincerano dietro barriere di libri e studi e ignorano la complessità e il subdolo modus-operandi del sistema che li ha formati e che li usa per mandare avanti i suoi scopi.

Maledetto Alzheimer che ha rapito mio padre e se lo è portato via per sempre, prima che potessi dirgli davvero quanto gli volessi bene.

Maledetti burocrati che devono sempre complicare le cose, rendendo difficile il facile, complesso il semplice, inumano quello che dovrebbe essere naturale, come l’affermarsi nella società o semplicemente vivere con dignità e nel rispetto.

Maledetti cacciatori, che si fanno forti dietro i loro fucili e dentro le loro mimetiche e sterminano la fauna per il solo gusto di uccidere. Li vedrei bene nudi e indifesi in una gabbia popolata  da un branco di cinghiali affamati.

Maledetti piloti di aerei, sia di cielo che di terra, che non si ribellano ai voleri di chi li obbliga a guidare velivoli che violentano i nostri cieli con veleni che poi cadono a terra e contaminano tutto, annientando la vita. Veleni che addormentano le persone dopo aver alterato il corso delle stagioni.

Maledetti truffatori senza scrupoli che si accaniscono contro anziani indifesi.

Maledette disuguaglianze, quelle vere però.

Maledetta legge sulla parità di genere che è servita solo a coniare termini che non si possono sentire.

Maledetta televisione che ha ipnotizzato e ipnotizza la massa, falsificando la realtà, creando inutili aspirazioni e promuovendo comportamenti che non hanno niente di naturale.

Maledette telenovelas che hanno suggerito che tradire è possibile.

Maledetta maria de filippi che ha forgiato generazioni di puttane e gigolò, di pseudo-cantanti, di settantenni che si vestono da quarantenni, di quarantenni che credono di essere ventenni e di ventenni che si atteggiano a quarantenni.

Maledetti social che rovinano milioni di famiglie, che traghettano le menti in un universo virtuale dove tutti sono liberi di fare tutto, dove tutti diventano supereroi, dove tutti pensano di vivere nella realtà.

Maledetti snob, storditi dalla puzza sotto al naso.

E maledetti anche i nobili e quelli che si sentono tali,che non hanno ancora capito che di fronte a Dio siamo tutti uguali.

Maledetti dipendenti pubblici che ogni giorno mettono a dura prova la pazienza di chi hanno davanti,senza capire che lo stipendio che percepiscono è pagato da tutti quelli costretti a fare interminabili file a causa della loro pressapochezza.

Maledetti sindaci che non si oppongono ai dettami del potere e che dietro lo scudo del patto di stabilità fanno del loro incarico un modo semplice  per rubare lo stipendio a fine mese.

Maledetti schiavi del “ce lo chiede l’europa”.

Maledetti governi che fanno i voleri del potere e calpestano i diritti dei popoli.

Ancora più maledetti i governi non eletti che si insediano per fare questo.

Ancora più maledetti quei cittadini che nel silenzio permettono tutto questo.

Maledette regole. Maledette complicazioni. Maledetti “paletti” che so io dove andrebbero messi a chi li ha imposti.

Maledetti maleducati.

Maledetta falsità. Maledetta ipocrisia. Maledetto opportunismo. Maledetto clientelismo.

Maledetta incoerenza.

Maledetti genitori che non fanno il proprio dovere, forgiando i futuri ignoranti, i futuri prepotenti, i futuri schiavi del sistema.

Maledetti tutti quelli che con i loro silenzi hanno ucciso le vittime per la seconda volta.

Maledetti tutti quelli che con i loro silenzi permettono giorno dopo giorno lo schifo che vediamo.

Maledetti ignoranti che rallentano il cammino verso la consapevolezza.

Maledetti quelli che non vogliono sentire,che non vogliono vedere,che non vogliono sapere,che non possono capire.

Maledette mode, imposte non si sa bene da chi per fare in modo che le persone perdano di vista la propria autenticità e appaiano tutte uguali.

Maledetta globalizzazione che cancella giorno dopo giorno le individualità delle persone e le specificità dei popoli.

Maledetti cantieri che deturpano i paesaggi, che arricchiscono pochi e sviliscono tanti, che non finiscono mai, che non finiscono mai, che non finiscono mai……

Maledette religioni che hanno castrato nei secoli la spiritualità e reso succubi gli uomini.

Maledetti inganni, perpetrati da pochi a danno dei più.

Maledetti archeologi che non dicono la verità o per vigliaccheria o per cocciutaggine.

Maledetti storici che raccontano la versione della storia che il potere impone.

Maledetti pensieri inutili che rimbombano nella testa e impediscono di vivere il qui ed ora.

Maledetto pessimismo che come una nebbia avvolge le menti e le porta al largo,a perdersi nel mare della negatività.

Maledetti amici che sono tali solo quando hanno bisogno.

Maledetti rimpianti che uccidono le possibilità di cambiamento.

Maledetti votanti che legittimano tutti i coglioni che si candidano.

Maledetta italia che è diventata la patria del tutto è possibile,tranne le cose normali.  Maledetta italia che è diventata la casa di tutti tranne gli italiani.

Maledetta italia svenduta al migliore offerente,discarica del mondo,salotto delle massonerie.

Maledetta italia dove non è possibile crearsi un avvenire onestamente.

Maledetta italia dove non fai strada senza la benedizione del padrino di turno.

Maledetta italia il cui patrimonio umano, culturale, storico, archeologico, turistico, industriale,sociale, sportivo è stato saccheggiato da chi lo doveva proteggere.

Maledetta sardegna il cui patrimonio umano,culturale,storico,archeologico,turistico, è stato depredato da chi ha comprato chi doveva proteggerlo.

Maledetti infine noi che non riprendiamo in mano il nostro destino,che non riusciamo a capire  e tastare il nostro vero potere e che permettiamo ad altri di decidere per noi.

SamBellamy


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Un pensiero su “Non è niente: è solo un piccolo sfogo personale.

  1. Beh che dire…sono totalmente d’accordo e non c’è più alcuna speranza di cambiare lo stato delle cose, questa realtà è hackerata, una brutta copia di “qualcos’altro”, comprenderlo è già molto e significa solo che si è qui per farlo capire ai dormienti

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