Aleppo, Ankara, Berlino: Il Nuovo Disordine Mondiale

Bisognerà analizzare le conseguenze e mettere in guardia dai pericoli, ma nessuno può essere sorpreso da ciò che è successo. Era una questione di tempo. Sia l’assassinio dell’ambasciatore russo ad Ankara che il bombardamento di Berlino si iscrivono in una logica imparabile, prodotto di un’accumulazione storica precedente, che ha avuto inizio cinque anni fa. Che la rivista Esprit ha chiamato … Continua a leggere

Soros esce allo scoperto

ammette di finanziare l’ondata migratoria di L.Lago Ci voleva il summit dell’ONU sulle migrazioni per ascoltare le dichiarazioni ufficiali del grande “sobillatore”, il finanziere ultra miliardario e speculatore George Soros, il quale, dopo aver riconosciuto di essere partecipe e sponsor dell’ondata di sollecitanti asilo che sono entrati in Europa nell’ultimo anno e mezzo, ha voluto presentarsi nelle vesti del “grande … Continua a leggere

La “scelta” della Russia

La rivoluzione Agricola della Russia che può cambiare il mondo   La Russia sta dando un’enorme colpo di mano all’industria agricola statunitense che cerca il predominio del commercio mondiale degli alimenti. In un recente discorso, il presidente Vladimir Putin ha annunciato che l’obiettivo nazionale della Russia è quello di diventare autosufficiente in materia di alimento per l’anno 2020. E ciò … Continua a leggere

I convogli dei terroristi della NATO fermati ai confini della Siria

Per anni la NATO ha concesso l’impunità ai convogli dei rifornimenti diretti a SIIL e al-Qaida. I raid aerei russi li hanno interrotti per strada. Tony Cartalucci, LD, 29 novembre 2015Se un legittimo e ben documentato convoglio di aiuti umanitari che trasportava rifornimenti ai civili in Siria è stato veramente distrutto dagli attacchi aerei russi, è probabile che il mondo … Continua a leggere

Perché la Russia seppellirà l’occidente

Se una guerra globale scoppiasse, ecco i fattori chiave che potrebbero decidere il risultato in favore della Russia Rakesh Krishnan Simha, RBTH, 30 novembre 2015 Nel giugno 2014 il Pentagono condusse un’esercitazione da “tavolo”, un gioco di guerra tra Russia e NATO. Lo scenario vedeva la pressione russa sui membri della NATO Estonia e Lettonia. La NATO avrebbe potuto difenderle? … Continua a leggere

IL PIU’ IMPORTANTE DISCORSO DI PUTIN IN ASSOLUTO

– di GIULIETTO CHIESA – Forse questo discorso di Putin di fronte all’Assemblea Federale è stato il più importante in assoluto. La Russia è  impegnata in un confronto con l’Occidente la cui asprezza e pericolosità è senza precedenti. E il leader russo, intenzionalmente, ha voluto rimarcare, piuttosto che i successi delle sue presidenze,  le difficoltà che il popolo, la gente, dovrà … Continua a leggere

Putin, la Russia non tollererà crimini come l’attacco all’aereo Su-24

Secondo il presidente, l’attacco al Su-24 in Siria va oltre la lotta al terrorismo, ed è “una pugnalata alla schiena della Russia” dai “complici del terrorismo” TASS 24 novembre 2015La Russia non tollererà crimini come l’attacco al jet da combattimento russo Su-24 abbattuto dalle forze aree turche nei cieli siriani, ha detto il Presidente Vladimir Putin incontrando il re di … Continua a leggere

Come sapremo se è un false flag.

“Un 11 septembre à la française” era stato ampiamente profetizzato da settimane dai servizi. Ora, sapremo se la strage di Parigi è un “false flag” come l’11 Settembre, fatto apposta per innescare una guerra senza fine “al terrorismo” – il terrorismo che gli Usa addestrano, i sauditi pagano e i turchi ricoverano contro la Siria – se la lezione che … Continua a leggere

il ricatto

Quando il Corriere, La Stampa, e Il Manifesto pubblicano la stessa foto in prima pagina , il lettore avvertito capisce che è in corso un’operazione. Non che la foto non sia straziante; deve esserlo. Il Manifesto quasi ha scoperto il gioco col suo titolo rivoltante, cinico : “Niente Asilo”. Una battuta ‘di spirito’  – chissà che risate –  sul corpicino, … Continua a leggere

EMERGENZA PROFUGHI: IL RICATTO DEGLI USA

Di Riccardo Percivaldi Nel nostro articolo precedente abbiamo analizzato le motivazioni storiche e geopolitiche che rendono il possesso dell’Heartland una questione d’importanza strategica per gli Stati Uniti. Abbiamo visto che a questo scopo, il mantenimento del controllo dell’Europa, ottenuto con la Seconda guerra mondiale, svolge un ruolo decisivo. Per cingere d’assedio la Russia e per impedire che l’Europa, “testa di … Continua a leggere