Quando loro sono di più

E’ accaduto a Napoli, davanti ad una videocamera e il filmato è finito su YouReporter e quindi l’incidente è finito sui telegiornali altrimenti non se ne sarebbe saputo nulla come nulla si sa di altre situazioni simili.

da Repubblica

…Nella prima scena del video si vede un uomo a terra (secondo alcuni testimoni una persona con problemi psichici o sotto l’effetto dell’alcol) e i militari che lo controllano. Sullo sfondo un negozio senza insegna. Forse una kebabberia o internet point, spiegano i residenti. La scena non appare violenta. Da quello che si vede dal video i militari stanno chiedendo qualcosa all’uomo e cercano di alzarlo. Alcuni extracomunitari si avvicinano dal lato destro, ma vengono allontanati. Gli uomini in divisa sono cinque e sono armati. Un altro gruppo tenta di avvicinarsi dalla parte sinistra. I militari, mantenendo la calma, cercano di arginarli, si muovono piano, ostentano sicurezza. Ma in pochi secondi gli assalitori diventano troppi.

Le divise, i mitra, la camionetta non sembrano rappresentare un limite. Non c’è un limite. Ed è il caos. Un gruppo di giovani extracomunitari cerca di sottrarre il fermato ai soldati. La tensione è altissima. Urla. Fischi. Spintoni. La telecamera inquadra la scena come in un film, dall’alto.

Il video scorre. Sono passati solo trenta secondi e i militari sono accerchiati da almeno 30 persone. Ci sono anche due rapide colluttazioni tra un extracomunitario e un uomo in divisa. Poi un giovane con una maglietta verde interviene e dice qualcosa. Il fermato viene portato via da alcuni connazionali. La folla si disperde. La pattuglia si compatta e blocca di nuovo l’uomo. Non è finita. Ancora nelle ultime scene gli immigrati continuano ad arrivare, seguono i militari a bordo strada e si avvicinano. C’è un’altra breve colluttazione. Qualcuno grida: “Non picchiarlo”. II suono dei clacson delle auto aumenta lo stress…..

E’ semplice da capire, le risorse africane non hanno nulla da perdere, non hanno alcun rispetto ne timore per le autorità italiane e neppure per l’esercito visto che probabilmente sono abituate a ben altre regole di ingaggio (tipo prima ti sparo o ti taglio un braccio col machete poi faccio domande). Dunque a loro basta essere di più, farsi un minimo di forza e avere la meglio. Di fronte si trovano quando gli va male, l’esercito italiano appunto… e vincono lo stesso, quando gli va bene i vigili urbani ma ve lo immaginate? (tipo: favorisca i documenti….)

Lo ripeto ancora una volta, i questuanti che trovate sempre di più ad ogni angolo di strada sono sentinelle, vi osservano, imparano, riferiscono sui social e quando saranno abbastanza faranno ciò che è nella loro cultura e nel loro DNA, si organizzeranno in gruppi omogenei (il termine è Tribu’) e a quel punto avrete un problema molto più grande del degrado, ovvero salvare la vostra proprietà e la vostra vita.

Auguri pazzi che non siete altro.


Fonte: rischiocalcolato.it
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