I sei segni della reincarnazione

A noi può forse sembrare di essere entrati in questo mondo fisico per la prima volta, ma nel profondo, ospitiamo verosimilmente ricordi e dolori derivanti da vite precedenti.

reincarnazione

Il concetto di reincarnazione esiste da oltre 3000 anni e può essere riconducibile ad entrambe le filosofie occidentali ed orientali. La teoria è che l’anima torna o si reincarna continuamente in numerosi corpi fisici, in luoghi ed epoche diversi, al fine di ottenere livelli di comprensione e consapevolezza sempre maggiori e più elevati.

Questo concetto trova un punto di incontro anche con la teoria dell’energia di Einstein, la quale afferma che l’energia non può essere creata o distrutta, essa si limita semplicemente ad assumere un’altra forma. Se dunque l’energia della nostra anima non può essere creata o distrutta, allora la teoria della reincarnazione potrebbe avere un senso. Forse l’energia del nostro essere dopo la morte, si sposta semplicemente su un altro piano di esistenza, non più fisico ma di tipo più sottile?

Ecco 6 segnali comuni associati alla reincarnazione e alle vite passate:

1. Déjà Vu

La maggior parte di noi ha sperimentato dei Déjà Vu ad un certo punto della propria esistenza. Mentre molti scienziati e psicologi credono che ci sia una spiegazione neurologica per questo, alcuni non ne sono convinti e credono che i déjà vu siano segni provenienti da vite passate. Quando provate un senso di familiarità, sia che si tratti di una persona o di un luogo particolare, voi state di fatto sperimentando alcuni ricordi presenti nel profondo del vostro subconscio, che derivano probabilmente da una vita passata.

Il Dr. Brian Weiss, psichiatra e noto esperto di ipnosi regressiva, ha affermato che numerosi suoi pazienti percepivano emozioni inspiegabili mentre visitavano certi luoghi o paesi o vedevano certe persone. Non solo provavano una sensazione di “essere già stati lì prima”, ma sentivano anche molto familiarità con l’ambiente circostante. Molto spesso, Weiss è stato in grado di risalire alle vite passate dei suoi pazienti, utilizzando l’ipnosi come terapia, trovando anche qualche collegamento con le loro sensazioni di déjà vu.

2. Sogni o incubi ricorrenti

I sogni o gli incubi ricorrenti sono stati di sovente collegati alle vite passate, soprattutto se i sogni sono vividi. I sogni possono inoltre essere di tipo simbolico, in questo caso è probabile che non rappresentino direttamente una vita passata, ma siano portatori di indizi o messaggi da interpretare. Un esempio: una donna continuava a sognare di trovare delle ossa nel suo armadio e nel momento in cui le vedeva, provava un senso di colpa e tristezza. Continuava ad avere questo sogno in continuazione fino a quando decise di fare una seduta di ipnosi regressiva. Attraverso la regressione, scoprì che lei aveva fatto annegare il suo bambino nella vasca da bagno e il suo sogno delle ossa era una manifestazione del suo senso di colpa e del dolore derivante da quell'esperienza di vita passata. Anche i sogni o gli incubi ricorrenti sono stati di sovente collegati alle vite passate, soprattutto se i sogni sono vividi. I sogni possono inoltre essere di tipo simbolico, in questo caso è probabile che non rappresentino direttamente una vita passata, ma siano portatori di indizi o messaggi da interpretare.

Un esempio: una donna continuava a sognare di trovare delle ossa nel suo armadio e nel momento in cui le vedeva, provava un senso di colpa e di tristezza. Continuava a fare questo sogno, fino a quando decise di fare una seduta di ipnosi regressiva. Attraverso la regressione, scoprì che aveva fatto annegare il proprio bambino nella vasca da bagno e il suo sogno delle ossa era una manifestazione del suo senso di colpa e del dolore derivante da quell’esperienza di vita passata.

3. Talenti naturali

Il fatto che bambini o anche adulti sembrano avere doti sorprendenti prima ancora di aver avuto modo di apprenderle, può sicuramente essere annoverato tra i segni o indizi di una vita passata. Alcuni bambini sono stati persino in grado di parlare altre lingue correttamente, senza mai averle apprese. Mentre alcuni talenti possono essere talvolta istillati dalla famiglia, dai genitori, derivare da doti familiari, ci sono stati casi di persone che mostravano straordinari talenti che non erano in alcun modo riconducibili alla loro vita attuale. Questo aspetto può anche manifestarsi, ad esempio, con un forte interesse per determinati argomenti o col provare disgusto o angoscia per alcuni periodi della storia.

4. Fobie

Come si spiega una paura per qualcosa che non ha mai realmente minacciato la nostra vita? La maggior parte delle fobie sembrano essere del tutto irrazionali, ma forse acquisiscono un senso quando si relazionano ad una vita passata. Che si tratti della paura dei ragni, delle altezze o dei piccoli spazi, le fobie sono costruite nella psiche umana come parte del nostro istinto di sopravvivenza. I terapeuti della regressione sono spesso in grado di ricollegarle a certi eventi riguardanti le vite passate. Ad esempio, il caso di una persona che abbia paura dell’acqua, potrebbe rivelare una morte per annegamento.

5. Le “voglie” sul corpo

Molti credono che quelle strane macchie sul corpo, chiamate “voglie” siano una prova della reincarnazione. A questo riguardo, c’è la storia particolare di un ragazzo che fu in grado di raccontare i ricordi di un uomo a cui avevano sparato. I genitori decisero di ricercare l’uomo di cui il loro bambino parlava e scoprirono che era stato effettivamente colpito al petto numerose volte. Il bambino aveva delle voglie sul petto come quelle dell’uomo a cui avevano sparato. Si crede comunemente che le voglie appaiano come un promemoria per guarire e liberare certe emozioni derivanti da traumi di vite passate. Molti affermano anche che le loro voglie cambiano di colore o di forma a seconda dei loro pensieri e delle loro emozioni.

6. Anime gemelle

Molti di noi sentono certe connessioni particolari con alcune persone nella propria vita e ciò potrebbe essere la prova che quelle persone erano già state conosciute in altre vite passate. Edgar Cayce, il famoso mistico americano, dichiarò che le anime amano viaggiare in gruppo e che questi gruppi sono conosciuti come anime gemelle o famiglie di anime. Cayce riteneva che i membri di ogni gruppo imparavano insieme certe lezioni e che mentre i rapporti e i ruoli possono cambiare di vita in vita, le anime sono sempre le stesse. Ciò significa che vostra nonna in una vita, può ritornare come vostra migliore amica in un’altra vita, e così via. Questa teoria può spiegare perché spesso sentiamo legami e connessioni con certe persone quasi istantaneamente. Molti di noi sentono certe connessioni particolari con alcune persone della propria vita e ciò potrebbe essere la prova che quelle persone erano già state conosciute in altre vite passate.

Edgar Cayce, il famoso mistico americano, dichiarò che le anime amano viaggiare in gruppo e che questi gruppi sono conosciuti come anime gemelle o famiglie di anime. Cayce riteneva che i membri di ogni gruppo imparavano insieme certe lezioni e che mentre i rapporti e i ruoli possono cambiare di vita in vita, le anime sono sempre le stesse. Ciò significa che vostra nonna in una vita, può ritornare come vostra migliore amica in un’altra vita, e così via. Questa teoria può spiegare perché spesso sentiamo legami e connessioni (o anche avversione) con certe persone quasi istantaneamente.

Capire le proprie vite passate a volte può contribuire a portare chiarezza e comprensione alla vita attuale. Rilasciare i dolori di vite passate può anche portare a guarigione e a scacciare fobie, dolori e stili di vita negativi presenti nella propria vita.

Al fine di capire le vostre vite passate, potreste forse provare l’ipnosi, rivolgendovi ad un bravo terapeuta che si occupa di regressione alle vite passate. In alternativa, potreste provare questa meditazione a casa:

– Ritiratevi in un luogo confortevole e semi buio dove non potete assolutamente essere disturbati. Spegnete tutti i sistemi elettronici e i telefoni cellulari. Se volete, potete tenere un po’ di luce fioca, e una musica rilassante di sottofondo.

– Sedetevi o sdraiatevi in una posizione comoda e chiudete gli occhi. Cominciate a inspirare ed espirare profondamente per rilassarvi e calmare la mente. Quando inspirate, immaginate una bella luce bianca che circonda il vostro corpo. Questa luce bianca vi aiuta a proteggere il vostro viaggio.

– Durante l’espirazione, immaginate di rilasciare tutti i vostri modelli negativi di pensiero, le aspettative e i dubbi. Continuate a fare questo esercizio fino a quando la vostra mente risulterà libera da dubbi o pensieri ripetitivi.

– Poi, immaginate una scala di fronte a voi, che vi porterà faccia a faccia con la vita passata che è più rilevante per voi comprendere in questo particolare momento della vostra vita. Usate la vostra intuizione per determinare quanti gradini dovete salire, contateli e immaginate di andare sempre più in profondità ad ogni passo.

– Quando raggiungete la cima della scala, notate che c’è una porta. Com’è dettagliata… vero? Di che epoca è? Quando siete pronti, quindi, aprite la porta.

– Permettete alla vostra mente di esplorare e vagare senza giudizi e aspettative. Accettate ciò che vedete al di là della porta e cercate di rilassarvi nel processo.

– Quando avrete finito di esplorare la vostra vita passata, chiudete di nuovo la porta da cui siete entrati e scendete di nuovo giù per la scala. Ad ogni passo, cercate di tornare sempre più nel presente. Terminata la discesa, aprite gli occhi.


Fonte: ilmondoallarovescia.it
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