Draghi non può nascondere l’incombente disastro finanziario

Mentre Mario Draghi sosteneva, alla conferenza stampa della BCE il 9 marzo, che la politica di QE starebbe funzionando alla grande, gli ultimi dati dell’Eurozona mostrano che essa, al contrario, sta creando squilibri crescenti e pericolosi. Draghi ha pontificato sulla crescita nell’Eurozona e sui “quattro milioni di posti di lavoro” creati negli ultimi tre anni. Ma la crescita è da … Continua a leggere

Referendum per l’uscita dall’euro: una risposta urgente per sfidare il sistema

DI ROSANNA SPADINI e FRANCESCO COLONNA comedonchisciotte.org Gli arditi della tastiera si sono scatenati tout court sul web ed hanno rovesciato un vaso di Pandora di insulti e improperi alla notizia che Alessandro di Battista, definito da Giovanni Minoli un giovanotto “un po’ esaltato”, avesse avuto l’ardire di fare l’ennesima proposta indecente del referendum per l’uscita dall’euro. Però come dice Aldo … Continua a leggere

Professore: lei è bocciato !

Nei giorni scorsi si è tenuta a Bologna un’assemblea organizzata da gruppi di  studenti universitari. Assemblea che toccava diversi temi scottanti tra cui l’avvenire di questo martoriato paese ma soprattutto di tutti i giovani che si ritrovano senza più un futuro. Tra i vari invitati compariva anche un personaggio impresentabile e artefice in prima persona della svendita programmata dell’italia e … Continua a leggere

Perchè il debito pubblico è illegittimo, quindi detestabile

di Mondart Il concetto di Debito Detestabile è un precedente giuridico importantissimo, in quanto legalmente usato dagli USA nel 1898, al momento del conflitto ispano-cubano che portò all’annessione di Cuba, per rifiutare di pagare il debito pubblico contratto da Cuba col regime coloniale Spagnolo. “Detestare” il debito e rifiutarsi di sottostare al cappio fraudolento del suo pagamento è quindi cosa fattibile e del … Continua a leggere

La gang dell’euro, associazione a delinquere per derubarci

La cronaca “europea” della scorsa settimana è stata segnata dalle dichiarazioni, poi parzialmente rimangiate, del cancelliere tedesco Angela Merkel su una “Europa a due velocità” da formalizzare già al prossimo vertice di Roma. I media hanno sbrigativamente tradotto le posizioni della Merkel con l’ossimoro di una “doppia moneta unica”, una per i paesi del nord ed un’altra per i paesi … Continua a leggere

Il crepuscolo del lager europeo

Il lager europeo, per fortuna, sta per esplodere. Il 2017 decreterà senza ombra di dubbio la fine di questa indegna e malvagia impalcatura comunitaria, governata da un manipolo di assassini in guanti bianchi. Merkel, Draghi, Juncker e Moscovici sono oramai entrati nei panni “dell’ultimo giapponese”, strenui difensori di un sistema di potere già morto e sepolto. Il vento del cambiamento … Continua a leggere